mercoledì 31 agosto 2016

The End Of the World: la fine del mondo come meno potevi aspettarla

the end of the world gioco android

Mi sono accorto, in questo ormai mese che scrivo qui sul blog, di aver sviato i miei progetti principali, cioè appunto i fumetti, per scrivere di qualche altra cosa bella ma sconosciuta. E in fondo, come cosa, mi è anche un po' piaciuta. Ho parlato di un fantastico gruppo sconosciuto, di un indie games per pc, di uno strepitoso corto e di uno straordinario web-comics.
Cosa andrò a toccare ora?
Una piccola app per smarphone. Ma c'è molto da chiarire al riguardo...

domenica 28 agosto 2016

Si (ri)comincia con la Marvel e questa volta in modo (quasi) serio


La Marvel, uff, non ho mai avuto voglia di seguirla.
Sì, Spider-Man l'ho sempre amato come personaggio, Iron Man mi è sempre stato sulle palle , ehm, antipatico, ma nulla di più. Sì, mi ero comprato un fumetto dell'Uomo Ragno quando avevo 5 anni, ed era una roba fantastica. Per il nuovo costume di Peter creato da Tony Stark, ma anche (e soprattutto) per questo:


Poi più nulla. Due numeri a caso di Spider-Man, uno di Hulk, qualcosina di Deadpool e tutte le prime uscite a 1,99 delle testate col giornale (perché sì, io mi compro solo le prime uscite) e basta. Ammetto sinceramente che l'universo Marvel non mi ha mai preso in modo completo, per via di molte scelte che non mi piacevano o di molte storie "brutte", ma in questi giorni, preso da chissà cosa, mi è venuta la stramba idea di cominciarmi davvero a leggermi qualcosa, e possibilmente anche il meglio, per farmi una idea generale e più "professionale". Così, tra prestiti, roba online, biblioteca qua, medioteca là e cose varie, piano piano in questa rubrica metterò i miei pareri sulle testate/storie che leggo.
Di certo, se volete consigliare qualcosa/inserire vostri pareri siete i benvenuti! 
Si comincia!

giovedì 25 agosto 2016

Con la Panini a digiuno da Agosto fino a Novembre


Siete vecchi appassionati Disney che volete riscoprire il meglio del meglio delle storie?
Il vostro giro di basso preferito è questo qui?
Vi fate i "filmini" mentali su delle belle copertine dure dure?
Avete voglia di fare una dieta?

Con la Panini Comics potrete questo e altro! Pronti a non mangiare fino al Lucca Comics?

venerdì 12 agosto 2016

Skillet Unleashed: la recensione (con un pizzico di nostalgia iniziale e tanta fretta)

skillet unleasheld recensione

E' passato circa un anno (ma in realtà, quasi precisamente) da quando ascoltai Hero degli Skillet. Sinceramente, a parte il giro iniziale mi piaceva ben poco. Eppure...

Eppure fu la canzone che mi trascinò prima nel mondo del rock commerciale attuale e poi nel rock puro, quindi la devo ringraziare. Così come devo ringraziare gli Skillet.

E poi c'è il nuovo album, Unleashed, uscito qualche giorno fa, ma annunciato dai primi due singoli un mese fa. Primi due singoli che, sinceramente, già non mi piacevano per nulla.
Sentivo, in quelle due canzoni Feel Invicible e Stars nulla che mi riuscisse ad appassionare, insieme a un probabile cambio di rotta che mi spaventava. Eppure quel cambio di rotta, nel resto dell'album c'è stato molto meno. Ma è stato un bene?

domenica 7 agosto 2016

Assassination Classroom: ovvero lettori prima che autori (con quasi tutti i riferimenti!)


Nel fumetto, citare altri fumetti, vecchi capolavori, musica, cinema o chissà che altro volete, è sempre stato d'interesse per i lettori, diciamocelo. I vari riferimenti qua e là facevano apprezzare (forse) più una determinata storia, che cercava, forse anche in modo forzato, di far respirare un aria del "passato", o comunque di ciò che cerca di citare.
Assassination Classroom è uno dei manga più conosciuti del momento, e forse uno di quelli che al giorno d'oggi possiamo definire più "moderno". Sì, ma cosa c'entrano le due cose?
Forse nulla, se non che il suo autore, Yusei Matsui, è, prima di tutto, un gran lettore, e forse anche un fan. Assassination Classroom, oltre ad avere una originale e fresca storia di per se, cerca a furia di prendere in giro il resto del mondo dei manga, non come obbiettivo principale (perché se fosse così il manga sarebbe una gran noia) ma come divertimento personale quasi, come un giochetto per i lettori.

Inserire qua e là riferimenti, verbali o disegnati, ad altri manga, così come altre opere musicali o letterarie in generale, sembra per l'autore essere un gioco, cercando di rendere la storia, anche nei suoi momenti di quella che può sembrare "troppa freschezza" -forse- più intensa.

Io, che al momento sto leggendo il manga, mi sto divertendo a cercarli tutti. E ora ve ne mostro molti! (ritagliando le precise vignette e ingrandendole. Quindi possono sembrare molto grandi e visibili come riferimenti, ma ad una lettura veloce è molto semplice non notarli).
Buona lettura! (ma vabbeh,anche se siete dislessici son tutte immagini..)

venerdì 5 agosto 2016

I,Robot e un mio sfottò (neanche troppo) velato.




Domenica scorsa, giornata in spiaggia, sole, tanto sole, quasi mezzogiorno. Roba da suicidio, insomma.

Nell'ombrellone di fianco c'è il solito tipo palestrato che, in un lettino metà all'ombra metà no, legge I, Robot

E a quel punto capisco a cosa servono tanti muscoli.

martedì 2 agosto 2016

Cave Story: 8bit di capolavoro

Cave story

Un classico platoform. 8 bit. Pochi e semplici comandi. Una grafica pixelosa…
Cosa potrebbe avere di speciale un videogioco simile? All’apparenza niente, eppure…
Sto parlando di Cave Story: uno dei migliori indie games presenti online, debuttato nel 2004 e creato da un geniaccio giapponese, chiamato Pixel dagli amici, in 5 anni di lavoro nel solo tempo libero che aveva mentre non cucinava. Un gioco che io non posso che non consigliarvi! 

Parto dal fatto che non sono un esperto di videogiochi, per nulla. Da piccolo ho giocato a un DS poi basta, non mi sono mai interessato troppo. Quindi non vi aspettate una recensione tecnicamente nerd, anzi.
Ma scommetto che dopo aver letto queste righe, la maggior parte di voi vorranno scaricarlo e provarlo.