mercoledì 28 giugno 2017

I corti di Topolino: il meglio del meglio della 1a Stagione

Nuovo post a tema Disney, questa volta materiale divertente ma non di quel tipo di divertimento lì, indi se eravate qui per il sequel del post su Lord Piselloni niente da fare, tornate a trovare roba erotica nelle carte di Yu-Gi-Oh. Questa volta si parla della prima stagione della recente nuova serie dedicata a Mickey Mouse, quasi rivoluzionaria nel suo classicismo, confrontato alle altre produzioni sul personaggio degli ultimi anni. Il meglio del meglio della prima stagione tutto riassunto in una manciata di parole e immagini, ma col titolo italiano "I corti di Topolino" perché il nome originale "Mickey Mouse" era troppo generale. Sì, questa rubrica parte male.

martedì 20 giugno 2017

Le principali regole dei crossover brutti spiegate con due esempi sconosciuti (e ovviamente anch'essi brutti)

Sì, non sono scomparso, Anzi, si ritorna più forti di prima con tanti folli idee e cose da dire, che fra poco, tempo una settimana con rischio di altra sparizione improvvisa, tempo per realizzare ce ne sarà! Di cosa si parlerà oggi, dopo tanto tempo? Dai, il titolo è più didascalico di una storia Marvel anni '60 con Magneto che urla qualcosa tipo Ahhh questo raggio laser mi sta incenerendo, qual è il problema? Perché sì, si parla dei crossover brutti, tremendamente brutti ma che comunque hanno principi di fondo tremendamente fighi che fanno sì che comunque li leggiamo ogni volta, e delle principali regole su cui si fondano quasi tutti. E ho pure due esempi da mostrarvi e analizzare come dimostrazione, sconosciuti al 94% della popolazione mondiale, entrambi inediti in Italia (per fare il figo), e che hanno un incipit epico e uno sviluppo a regola d'arte (cioè che segue benissimo le regole per un crossover brutto).

domenica 7 maggio 2017

Quell'unica foto di Eiichirō Oda coi denti storti che abbiamo

E se One Piece non fosse altro che una soap-opera d'avventura spacciata per manga e Eiichirō Oda semplicemente il nome e il marchio del gruppo di persone che ogni santo giorno si mette lì a parlare di linee di sceneggiatura orizzontali e verticali, pensando a quali personaggi far tornare dopo un'apparente morte, a quale problema far scombussolare un po' la vita dei personaggi, e così via, con il sacro motto "One Piece produce le sue storie perché ha bisogno di qualcosa da inserire nello spazio tra una tetta di Nami e l'altra" in pieno stile Il Posto Al Sole?

Oppure sì, in alternativa c'è l'opzione nessun gomblotto che prevede la visione di Oda come davvero uno che dorme 3 ore a notte per scrivere il suo manga preferito. Vedete voi qual è la migliore.




martedì 2 maggio 2017

La miglior traccia "lunga" Pink Floyd

(perché chiamare questo post "Il miglior pippone spaziale floydiano" era troppo brutto)
Sono da poco entrato nel gruppo Facebook Maialini in gabbia, in cui si parla di musica ma con tanto amore verso i Pink Floyd. Uno di quei gruppi con quei nomi altamente ambigui in stile dei Ventenni Piangenti (ora Ventenni Paperoni), bellissimo gruppo a tema Disney che però attirava solo ragazze depresse che cercavano metodi per suicidarsi. Ho chiesto quale fosse la canzone "lunga", quella di più di 15 minuti, preferita scritta dai Pink Floyd. Oh,visto il tanto giustificatissimo amore per Animals credevo che la risposta fosse scontata e invece...

martedì 18 aprile 2017

Thunderbolt Fantasy (ep. 1)



Quando ci si ritrova davanti a una serie televisiva giapponese (e da qui già una scoperta, visto che si credeva che i giapponesi guardassero solo anime o show in TV in cui compaesani vengono brutalmente torturati mentre lo Stato ride) fatta interamente con marionette e burattini, ci si aspetta qualcosa di tremendamente trash in stile con il primo episodio della nuova serie prodotta da quelli di VVVVID*. Mai qualcosa con combattimenti così epici da farti dimenticare che stai guardando una cosa che fino a 5 minuti prima avresti trovato ridicola, tecnicamente perfetto e con un sacco di scene stupefacenti. Ma oh, che bello quando il mondo si mette d'accordo per far trovare a una persona a caso nuovi argomenti per un blog.
Gasto', sei 'na merda!"

venerdì 14 aprile 2017

Perché sì, Wizard Of Mickey aveva anche delle cose belle

 Quanti di voi conoscono WOM? Ecco, dai, tante belle mani alzate, Quanti di voi lo odiano? Ma guarda un po', tutti. Ma, amutelefonini a parte, faceva così schifo? Non aveva proprio nulla di bello? E soprattutto, è giusto sfottere sempre Ambrosio? (però per i Q-Galaxy sì , ma questa è un'altra storia)

sabato 8 aprile 2017

Quando i Paperi Disney incontrano la cultura islamica

Bentornati al solito appuntamento in cui si parla di storie Disney nel modo meno Disney possibile! Dopo aver analizzato la vera storia del grandissimo Lord Piselloni, questa volta si parla delle volte in cui i paperi e co. sono finiti in territori arabi scontrandosi con le tradizioni e finendo in situazioni esilaranti! Respirone, pensiero che si fa solo per scherzà, e via che si inizia!

mercoledì 5 aprile 2017

La storia di Dylan Dog che più ci ha colpito

E' da quando ho scritto il post riguardo Mater Dolorosa che penso di fare una rubrica completamente dedicata a Dylan Dog, magari in una modalità un po' diversa, ma rimando sempre a quando la mia mini-collezione coi primi 50 numeri nella Collezione Book sarà senza buchi. Quindi dai, che fra 10 anni più o meno ce la faremo. Comunque, qualche giorno fa era anche il compleanno del grande Tiziano Sclavi, quindi si è più che in tema per parlare del numero che più ci ha colpito della serie, quello che rileggeremmo infinite volte perché resta stupendo, ma che allo stesso tempo ci ha lasciato un solco parecchio forte.

sabato 1 aprile 2017

VVVVID Palinsesto Primavera 2017

Oggi è quel giorno in cui solo notizie completamente sconcertanti vengono pubblicate, in cui tutte le band ormai sciolte da 30 anni si riuniscono, centinaia di film che la gente aspetta da secoli vengono annunciati, locandine pacchianissime e fotoshoppate alla buona girano sul web a velocità mach 20,e così via. Ah, giusto, è anche il giorno in cui tutti i blog chiudono e centinaia di gente muore d'infarto tipo i novantenni alle feste di compleanno a sorpresa. Unico problema è che se bisogna fare uno scherzo bisogna anche ragionarlo e farlo bene, quindi ci ripenserò prima o poi (e quel giorno schiatterete anche voi dalla tristezza delle fesserie). Quindi, per tornare all'argomento da titolo, dimentichiamoci di tutti i pesci vari e andiamo a vedere la bella sorpresa che ci ha fatto VVVVID!

martedì 28 marzo 2017

Un po' di buoni motivi per vedere Danger 5

Vi direi, le migliori 7 scene di una serie trash con la T maiuscola, o i migliori 10 momenti epici in quella serie dove Hitler ha la faccia del vecchietto che abita vicino casa tua ,e così via, con l'unico problema che non son bravo con le liste in cui alcune cose vanne tagliate e messe da parte, quindi titolo molto indefinito, così che possa metterci cose finché non ci si stufa. Pronti?

mercoledì 22 marzo 2017

Americani sconosciuti e qualche danese con le chitarre in mano (Aggiornamento musicale-Marzo)

Che poi è di Marzo per pochissimo, perché c'è roba di due mesi. Sì, perché ultimamente ho saltato l'appuntamento mensile per parlare sempre di musica ma concentrandomi o su argomenti o su cantanti, e quindi niente aggiornamento. Ma no, non ne avrete sentito la mancanza quindi chissene, senza musica non si vive, senza blog no.

giovedì 16 marzo 2017

Alla ricerca del lettore giovincello perduto - Bonelli Kids

Bonelli Kids è il titolo della recentissima e da poco iniziata prima serie umoristica della Sergio Bonelli Editore, dedicata ad un pubblico giovane, con un cast di personaggi (appunto, Bonelli Kids) di ragazzini amanti dei personaggi della casa editrice a tal punto di vestirsi e comportarsi come loro. Ok dai, c'è bisogno di parlarne con più calma, no?

martedì 14 marzo 2017

La storia sull'origine di Mewtwo

(No, tranquilli, non è un post "la vera storia" tipo questo.)
Pur non essendo un fan sfegatato dei Pokémon, ho bei ricordi del primo film, Mewtwo contro Mew, che ricordo di aver davvero amato alla follia. Ieri sera mi sono imbattuto in questo piccolo spezzone di 10 minuti dedicato a Mewtwo, che ho scoperto essere una scena che precede l'inizio il primo film, che si dice sia inedita in Italia, anche se qualcuno afferma il contrario (Effetto Mandela, come spiega bene Moz, o verità?), ma si sa solo che in tutto questo nella mia cassetta non è presente. Anzi, prima c'è Pikachu in vacanza, non so se vale uguale.

lunedì 6 marzo 2017

La vera storia di Lord Piselloni

Più che un personaggio, questo è diventato uno stile di vita, un tormentone destinato a non morire mai. Parlo di Lord Piselloni, sì, quel personaggio disney dal nome fin troppo buffo, quello lì che avrete conosciuto anche se i fumetti disney li tenete alla larga di qualche metro perché su Facebook non si parla d'altro, quello di cui oggi andremo a scoprire la vera storia!

venerdì 3 marzo 2017

Eclipse. (Il backstage!)

Risultati immagini per dark side of the moon


Nel post qui sotto, ho pubblicato una mia storia scritta più o meno a luglio dell'anno scorso. Ok dai, si chiama Eclipse. e c'è l'immagine del prisma, di cosa potrà mai parlare?
Però vabbeh, anche se sapete già tutto e a nessuno frega i background delle storie fa sempre figo raccontarle

Eclipse.

Eclipse.
Risultati immagini per dark side of the moon

mercoledì 1 marzo 2017

Boruto-Naruto Next Generations

Boruto manga
Novembre 2014: finisce Naruto. Su internet si cominciano a trovare le scan del capitolo 700 e non si parla d'altro. Il manga che in tantissimi abbiamo amato si conclude. E arrivano i pareri, tantissimi negativi ma tutti contenenti un po' di nostalgia per quello che è stato quel manga per tutti noi. Poi viene annunciato il Gaiden, volume extra che si colloca dopo la fine del manga,e di nuovo tutti a parlarne: ci si aspettava una spiegazione ai tanti buchi di trama e invece Kishimoto spiazza tutti con una bella storia sul concetto della famiglia. E ancora, Naruto-The Last e il film su Boruto. Partono le lamentele, anche a me un po' la cosa rompeva, sul fatto che non finisse più. Ma tranquilli, il film è l'ultimo. Ad un certo punto arriva anche il manga, di Boruto. Noia, aspettative, lamentele per i disegni.
Poi, non se ne parla più.

sabato 25 febbraio 2017

Fan di Alessandra Amoroso>Fan dei Simpson



Racconto strano, quasi un po' a caso, che però a me fa tanto ridere. Quella chiacchierata scema del sabato sera, tanto non si fa mai nulla. Probabilmente poi fa ridere solo a me, ma è la cosa che importa di meno, perché tanto se vogliamo riprodurre una chiacchierata da sabato in modo fedele nulla fa mai ridere veramente, no?



mercoledì 22 febbraio 2017

Insulti (o giù di lì) da paperi antropomorfi (cioè il nostro capro espiatorio per tutte le volte che abbiamo risposto male ai maestri delle elementari) #3


Continuiamo la nostra avventura con le (ri)scoperte degli insulti (e gli sfottò e le risposte per le rime, in questo episodio) più esilaranti che possiamo trovare sul Topo. Come al solito ringrazio quella fantastica community del gruppo facebook Ventenni Piangenti, piena di fan disney, in cui ci divertiamo a suon di hashtag #domenicainsultimemorabili a raccogliere questi insulti (che io arrubb , ehm, prendo in prestito). Così che da bambini avevamo tutti la scusa pronta quando l'ochetta maestra ci chiedeva dove avevamo imparato certi termini.

lunedì 20 febbraio 2017

La marchetta di Popolino

Dai, ormai è moda sfottere il topastro. Ok, senza che faccio il moralista che tanto l'ho fatto pure io.
Però quando lo fa pure Caparezza la cosa prende una piega geniale: sono convinto che anche lui ami il personaggio, ma questa canzone riassume e esalta a livelli assurdi tutte le critiche al personaggio che fanno in fan che ma Paperino è meglio perché Paperino siamo noi e noi siamo pigri, poveri, antipatici e non facciamo niente tutto il giorno tranne scrivere sui social di tutti gli errori che fanno quei cretini degli autori che non sanno fare storie veramente scientifiche in un fumetto con topi e paperi che parlano. 
(ogni riferimento alla questione Artibani di questi giorni è puramen...No scherzo il maestro Oogway ci ha insegnato che il caso non esiste con la musichetta figa di sottofondo, quindi sì mi riferivo proprio a quello)


sabato 18 febbraio 2017

Cos'è il progetto Darkenblot?

Macchia nera
E' stato da poco annunciata definitivamente, su Topolino,la nuova storia della saga Darkenblot by Casty/Pastrovicchio. E l'hype è a livelli massimi. Ma cos'è questo progetto e perché è degno di nota? E soprattutto perché ne parlo su questo blog con la sicurezza che piacerà anche a voi mangaloidi e giappominchia?

giovedì 16 febbraio 2017

Grant-Lee Phillips a Ferrara!



L'altro ieri (14/02/17)  Grant-Lee Phillips (daje però, ormai vi ho raccontato chi è milioni di volte, qui e qui) è giunto a Ferrara. Come non passare un migliore San valentino?

lunedì 13 febbraio 2017

Tu sbagli a digitare un link, l'ebraismo ti riporta sulla buona strada

The world today blog
Rispondo ad un post di un altro blog molto ben fatto su una cosa parecchio interessante. Sbagliando il link di un qualsiasi blog, veniamo indirizzati ad una pagina internet su Dio, sulla Bibbia e sulla Parola religiosa. Sito quasi introvabile sul web, se non sbagliando appunto il link. Motivo? (voi andate pure avanti, tanto non lo neanche io).

giovedì 9 febbraio 2017

Grant Lee Phillips: the best of


Ho le attese a mille: martedì prossimo andrò a vedere un concerto. Grant-Lee Phillips, la mente dei Grant-Lee Buffalo, quel gruppo che io cito subito come il migliore anni '90 senza pensarci troppo, anche solo per affetto.
E mi andava di farlo conoscere bene anche a voi, prima del momento in cui potrò parlarvi del concerto. Quindi, ho pensato di fare questa playlist su Spotify, appunto Grant-Lee Phillips: the best of, con il meglio della sua produzione. Playlist che vedrò di aggiornare ogni volta che mi capita di trovare un'altra canzone stupenda dell'autore, è ancora totalmente incompleta. Per ora, negli album suoi che ho ascoltato (quasi tutti), ho dovuto fare una selezione un po' ristretta per non arrivare a metterci dentro tutti i suoi brani (cosa che alla fine avrei volentieri fatto, perché un suo brano brutto ancora non l'ho trovato). 
Spero vi piaccia, spero vi faccia appassionare a questo fantastico cantautore e, se siete già suoi fan, spero possa farvi conoscere nuove sue canzoni.

Ecco il link, per chi non ha l'abitudine di premere le scritte colorate; https://open.spotify.com/user/11177985672/playlist/360BbB2M4yXh5Bq555bMdU


martedì 7 febbraio 2017

Seghe (Trento)


Seghe è un piccolo paesino in Trentino Alto Adige. Nella frazione di Seghe ci sono 203 abitanti e non ci sono banche, farmacie o parrocchie, ma solo hobby.
Il paese dista 0,83 km dal suo comune, che se tipo volete morire ma non avete voglia di essere etichettato come cittadino di seghe, basta che vi buttiate dal balcone e toh, siete morti a Molveno.
Tra le cose particolari da far notare, c'è il monumento dei caduti Morti di Seghe e la Val Delle Seghe, tipica valle a origine glaciale che fa apposta per voi.
Vicino a Seghe c'è un altro bel paesino, Case Sparse, che conta ben 47 abitanti (di cui 21 maschi e 26 femmine, di cui 5 vedovi, di cui 0 stranieri, di cui 0 analfabeti, con un totale di 21 famiglie che si vogliono bene e guarda un po', sono pure tutti vicini di casa).

Beh, dai, si vede proprio che in certi momenti non ho proprio nulla da fare?

domenica 5 febbraio 2017

Ma alla fine, come si è concluso Pokèmon Generazioni?

Già. vi ho rotto le balle per tre episodi (e dico T-R-E) sul blog per parlare degli effetti nostalgia di Pokèmon Generazioni e poi, damn, sparisco sul finale di questi riassunti che vi spaccio pure per recensioni. Finale che sono gli ultimi 5 episodi, perché accumulare è bello. 

giovedì 2 febbraio 2017

Quando il linguaggio di youtube dominerà il mondo

Quando si pensa al futuro dell'umanità e soprattutto quando lo si fa con occhio poetico (e un po' apocalittico), i problemi che vengono fuori sono tanti. Ma proprio tantissimi, soprattutto oggi come oggi, che sappiamo che da un momento all'altro può finire tutto,
Ma io in questo post (sì, abbastanza inedito per questo blog) mi concentro su un'altra cosa che mi spaventa parecchio: il linguaggio di youtube.
Prima, quando si vedeva qualcuno che lo usava, beh, si rideva un po' sotto i baffi e basta. Normale. Il linguaggio tipico di youtube è uno degli elementi che toccano più il fondo in molti sensi. Davvero.
E vedere oggi discussioni tra ragazzi, della mia età ma anche più piccoli e più grandi, completamente basati su questo linguaggio, lascia parecchio stupiti in negativo. Dai, certe cose non si possono sentire!
Ora immaginate un futuro sposato di qualche anno rispetto a oggi, giusto il tempo che questo linguaggio diventi un pelo datato e che le persone abituate a sentirlo diventino persone su cui il mondo si fonda.
Boh,a me inquieta un po'.

Ah, giusto, dimenticavo una cosa...Bella a tutti ragazzi e benvenuti nel mio nuovissimo post col no plus ultra delle pseudopinioni da pseudoblogger! Ricordate di entrare a far parte della band dei best lettori e lettrici e di farmi conoscere alle vostre amichette nordeuropee, ok? Dio vi ha dato i pollici? Spolicciate! 

Ora posso veramente chiudere il discorso. Ciauz! 

martedì 31 gennaio 2017

Se Paperoga e Sgrizzo sono dei drogati...Yè Yè!

Paperoga e il cuginetto Sgrizzo sono i nostri due drogati preferiti, sì. Tutti li amiamo, e tutti abbiamo uno spazietto nel nostro cuore dedicato soprattutto a Paperoga (poi, l'altro è per i più studiati). Sono folli, non ti fanno respirare quando leggi una loro storia e ti fanno ridere in continuazione: per questo sono simpaticissimi. Ma non tutti i personaggi fumati della banda sono così simpatici...Soprattutto le ragazzine paperette!

venerdì 27 gennaio 2017

Shinkai non voleva, ma noi l'abbiamo (giustamente) visto comunque

Sono un po' in ritardo, sì, ma questi giorni sono veramente pieni. E in questa pienezza è entrato a far parte anche Your Name. E non intendo alludere al fatto che mi ha fatto passare un pomeriggio (un pomeriggio bellissimo, tra l'altro), ma al fatto che è ancora dentro di me, dopo giorni. Mi è rimasto impresso, ogni sua sfaccettatura, e il suo messaggio mi permea la testa continuamente, dicendomi di non escludere niente dalla mia vista perché forse ciò che cerco (o che potrei cercare in futuro) è da qualche parte vicino a me.

lunedì 23 gennaio 2017

Deja-vu musicali (Thank you Spotify!)

Vi è mai capitato di ascoltare una canzone quasi per caso e accorgervi che vi fa tornare in mente ricordi d'infanzia o comunque che vi lasciano alle mente immagini passate? Per chi ascolta musica continuamente, senza accorgersi che molte canzoni vengono attribuite ad azioni o luoghi, è normale e anche divertente o curioso, quando i ricordi sono difficili da decifrare. Quindi, mai capitato?

giovedì 19 gennaio 2017

Great Saiyaman: davvero il momento più brutto di Dragon Ball?

Ormai è diventata una moda, nel web, dall'uscita di DB Super. Gohan è una checca, ha conosciuto la patacca ed è diventato debole, è un cretino, il personaggio più pezzente di Dragon Ball...
E ok. Dragon Ball Super non l'ho visto se non per 4/5 episodi, ma ne conosco la trama e i vari accadimenti. E se davvero Gohan è questo, potete dirlo. Però poi, non mi tirate fuori le immagini di Gohan VS Cell dicendo "eh. bei tempi quelli! In verità Gohan fa schifo dai tempi di Great Saiyaman!", perché dai, per me è come se voi di DB non aveste capito una mazza.
Vorrei discutere un po' con voi su questo. La saga di Great Saiyaman e il suo personaggio principale fanno davvero così schifo?

martedì 17 gennaio 2017

Il mutuo etichettato "soldi che devo dare alla Panini"


Ve lo sareste mai aspettato che, tra una cavolata e l'altra, mi sarei ritrovato a parlare quasi tutti i mesi dell'anteprima Panini? Neanche io, sinceramente. Però ormai lo sapete, lo ripeto in continuazione, sentire le mosche che vivono abusivamente nel portafogli bestemmiare ogni volta che mi passa per la testa di comprare un fumetto da leggere è divertente. E pure vedervi rosicare, sinceramente.
Mettiamola così, un post di consigli su come spendere soldi, ok?

sabato 14 gennaio 2017

Vita di Coppia con un Windows Phone- Il dietro le quinte

Dovreste ricordarvelo il mio racconto sul perché un certo tipo di essere umano acquista un Windows Phone con tutta la spiegazione scientifica del loro rapporto, a meno che non abbiate una memoria che a confronto Dory è il giapponese che si ricorda liste di centinaia di numeri a memoria fenomeno da baraccone in TV oppure in caso siate traditori e non l'avete letto. E in quel caso forse è meglio che vi sbrighiate.
Oppure potreste essere dei visitatori capitati qui per caso e...Hey ciao! Salta a piè pari le introduzioni logorroiche, qui c'è tutto quello che ti serve! Questo è il blog che fa per te, si parla di me, dei fumetti, di film, di roba nerd, ci si fa un po' di risate e...Hey, non scappare dai, che ci divertiamo! [...]


Sì, non ditemelo, sto messo peggio di Radiator Springs nel primo film di Cars.

giovedì 12 gennaio 2017

La farfallina d'oro di Zio Paperone

(E no, non il tatuaggio sulla gamba che lo Zio mostra ai festival)
Sulla scia del vecchio post che mi fece morir dal ridere solo a scriverlo, è arrivato il momento di analizzare un'altra storia. Si tratta del caro vecchio Martina, quel geniaccio cattivone che qui di attenzioni ne ha tante. Storia? Zio Paperone e l'irascibile farfalla d'oro. Disegnatore? Franco Lostaffa. Anno? 1978. Delirio? Tanto.
Ok, ora possiamo cominciare?
(Giusto, non si può per via di una mia comunicazione di servizio. Qui per leggere la storia, gentilmente resa pubblica grazie alla pagina Guido Martina)

domenica 8 gennaio 2017

Quattro chiacchiere su: Il segreto del Vetro-La fantastica prova del Marvel italiano

Lo sapete com'è il mio rapporto coi fumetti Marvel. Ne ho letti pochi e, spero, non ho letto neanche il meglio. La storia di cui parlo è però Marvel a metà, perché sceneggiata e disegnata da due miti del fumetto italiano: Tito Faraci e Giorgio Cavazzano. Storia del 2003, affatto recente, ma che letta per caso solo in questi giorni mi fa venire voglia di parlarne e farci quattro chiacchiere sopra (ma proprio quattro eh, non vi aspettate il solito modo di dire)

giovedì 5 gennaio 2017

Vita di coppia con un Windows Phone

Vita di coppia con un windows phone
Quando compri un telefono, hai più o meno tre scelte: un telefono con un sistema operativo Android, un Apple e...Basta. Ah no, giusto, dicevo tre scelte, quindi includevo anche i Windows Phone. Forza dell'abitudine. Che poi è anche il telefono che possiedo io, anzi, diciamo più correttamente, che possiede il protagonista di questa storia.
Queste tre scelte, però, non sono uguali per tutti: a Napoli sembra che la scelta sia, cosa scientificamente provata da quel che si riesce a comprendere dalle loro stesse testimonianze (fatte di accenti spostati per conservare l'originalità del posto e di brusche accelerazioni improvvise) un Samsùng, un Kiway e un telefono della Vodaphòne, che sembra battere tutti in fatto di prezzo.

In linea generale però le scelte sono quelle di sopra, a meno ché poi non sei un esperto, uno che ne capisce, uno che Android è troppo mainstream, e che quindi conosci tutti i sistemi operativi o i telefoni che devi andare in capo al mondo per trovare, ma che sono il meglio del meglio (no plus ultra del cazzeggio telefonico). Quel tipo di telefono o sistema operativo che tu, chiacchierando col tipo in questione (spesso grande amico delle persone solo perché conosce tutti i metodi per scaricare online illegalmente qualsiasi gioco di fama mondiale senza ritrovarsi il PC pieno di cose fastidiose, e questo significa che 1. davvero sa cosa fare o che 2. per lui i porno bulgari che si downloadano abusivamente sul PC non sono poi un gran fastidio) lo nomini un attimo come "underground". In fondo è cosa da mai fare, perché per tutti i tipi come lui quella cosa lì è underground e anticommerciale come lo era Smeel Like Ten Spirits dei Nirvana, e quindi no, tu non capisci una sega.                                                                                                
Andando oltre queste eccezioni la scelta tra quei tre telefoni è presto detta, perché o si sceglie un Android per andare sul sicuro, perché non si ha nulla da fare e quindi il pomeriggio si passa di giochini installati, oppure si è anticonformisti, ma così talmente tanto anticonformisti da comprarsi l'iPhone come hanno fatto tutti i fichi amici tuoi. Solo se sei il protagonista di questo racconto poi, si sceglie un Windows Phone, o se sei un autolesionista (che poi, per il sottoscritto, anche chi mangia cioccolato 90% fondente è autolesionista), o  un serial killer che non vuole essere rintracciato, o meglio dire, nemmeno considerato dall’FBI (anzi, se ti scoprono al massimo per pena ti lasciano libero, e se sono buoni ti comprano un telefono nuovo). Ma come e perché il Protagonista (figura che chiameremo P, P come una qualsiasi parola buffa che comincia per P e, solo in caso non ne venisse fuori nessuna, come Protagonista o anche come Personaggio Principale, con l'unico problema che per farlo dovremmo chiamarlo PP, e quel poco di stupido humor inglese che ho in corpo mi dice che sia meglio di no) abbia comprato questo WP nessuno lo sa, tranne il sottoscritto che scrive e che si può definire grande amico di P (rapporto di amicizia ai livelli di quello tra Paperino e Paperinìk, tra Peter Parker e Spider-Man, tra Paperoga e Paper Bat, capite, amicizia a livelli alti).
Diciamo per un motivi economici, diciamo per altri motivi. Un WP ad un particolare tipo di occhio che ancora non sappiamo definire in modo scientifico piace. Non si sa di preciso il motivo ma piace. P una volta aveva bisogno di comprarsi un telefono, e l'offerta per quel Nokia sembrava qualcosa di troppo fantastico. Quella volta gli amici raccontavano lo smartphone come qualcosa di altamente eccezionale. Chat con tutta la gente della scuola, compiti che venivano inviati con una velocità mach 20 e tante altre novità entusiasmanti. Il Giova aveva un Samsung dalle elementari e mostrava con orgoglio tutti i meme divertenti che arrivavano, con i pupi stilizzati capaci di trasformarsi nel giro di un attimo in trollface capaci di mandare a quel paese qualsiasi cosa avessero davanti. Il Subba invece spiegava in modo scientifico come avere un telefono aiutasse nel rapporto con le ragazze, ma il perché lui era ancora single nessuno lo sapeva. Palo (che no, non era chiamato così per il suo ruolo nelle rapine) mostrava prime posizioni in classifiche mondiali di giochi sconosciuti. E le ragazze, invece, sapevano filtrare tutti i brufoli con un clic, aggiungendo poi colori sgargianti o chiaroscuri che coprivano il tutto: oggi invece sarebbe bastato sostituire il naso a patata con quello del cane e coprire qualche piccolo pelo sul mento compromettente con la lingua del medesimo animale. Bastano pochi anni per cambiare gli stratagemmi di guerra. Intanto però le prof avvertivano di come, per far parte di questa straordinaria classe digitale (secondo flop nella storia dopo l’invenzione degli evidenziatori neri) ci volesse qualcosa per poter comunicare coi compagni di classe nel minor tempo possibile. Alla fine poi, sentitosi quasi costretto a prendere un maledetto telefono, si venne pure a sapere che quelle chat piene strabordanti di utenti continuamente online non erano orgie interstellari bensì luoghi inutili di ritrovo per le catene di Sant’Antonio, con tutte le bambine morte, emoji inedite, fortune e amori che si portavano dietro. Dunque però, quella offerta era troppo succosa per P, che di telefoni ne sapeva poco. Così succosa che l'accorgersi un mese dopo che quello stesso telefono ormai costava 30€ in meno non fu nemmeno così doloroso. Almeno in apparenza.
Ma com'è la vita di coppia con uno Windows Phone? Come funziona il rapporto tra P e il telefono? (Storia che, oltre a non interessare a nessuno, per ignoranza generalizzeremo)
1)Si parte semplice, Whatsapp. In tantissimi casi, Whatsapp, la famosissima app di messaggistica che ha rivoluzionato il modo di far passare il tempo a gran parte degli adulti futuromuniti nel loro modo migliore in un Windows Phone non funziona bene. In sintesi, principalmente, non arriva alcuna notifica per i messaggi. Indi bisogna aprire l'applicazione (apparentemente appassionante) per sapere se qualcuno ti ha scritto.Questo genera un forte problema a P, come forse a tantissime altre persone: un forte problema che provoca l'aver continuamente paura che qualcuno ti abbia scritto e tu non lo sai,  che sia successo qualcosa di importante. La paura che si apra l'applicazione e che ci si ritrovino milioni di messaggi da centinaia di gruppi diversi (dalle litigate sul gruppo di classe agli spostamenti degli orari nei gruppi della palestra passando per le bestemmie in gruppi in cui non sai nemmeno tu come ci sei finito dentro dai nomi ambigui del tipo Manicomio o Parliamo di ragazze, ovviamente creati dall’amico che, nella vita reale, sembra una comparsa in un film sull'adolescenza trasformandosi poi magicamente un mostro sessista quando apre il telefono) e che di conseguenza ti si impalli il telefono è sempre molta. Unico neo della questione è che in fondo poi, costretto ad aprire l’app in modo ossessivo ogni 42 secondi, P si accorge che nessuno lo scrive. Ok, non esageriamo, qualcuno c’è, ed è identificabile spesso a ragazze che chiedono compiti, ragazze che non sanno fare gli esercizi di mate, ragazze trasgressive che invece l’aiuto lo chiedono in geometria, ragazze che la spiegazione in classe non l’hanno mica capita tanto bene, troppo attente a guardare qualcuno del sesso opposto (che poi, guarda caso, non si tratta mai di P, che però deve aggiustare la cosa), e infine anche ragazzi che chiedono compiti, ma di quelli non frega mai una mazza. Ah, giusto, dimenticavo una cosa, le ragazze che lo invitano a casa. Per i compiti, ovviamente; e se capita bene, c’è pure la mamma che gli offre il succo di frutta. Così P si guadagna la merenda ed è felice. Poi ripensa alla sua situazione e gli viene da sbattere la testa contro al muro. Fortunatamente nel far ciò passando 42 secondi e prima che accada il misfatto P si ferma per andare ad aprire Whatsapp, perché tanto stavolta è sicuro che qualcuno gli ha scritto. Ah, infine, Whatsapp nei windows phone è in ritardo, estremamente in ritardo. Quindi,passerai vari mesi pensando che quell’emoji che non riesci a visualizzare è un fantastico cuore gigante che lo stesso manca ad un windows phone, ma poi al massimo è un dito medio, o una nuova faccina altamente tecnologica che significa “sgancia i risultati, bastardo!” con il potere di far nascere visioni del tipo “quando un ragazzo con i compiti incontra una ragazza organoriproduttivofemminilemunita, il ragazzo coi compiti è un ragazzo schiavo”.
2)Il ritardo delle applicazioni è facilmente trovabile in qualsiasi app, indi il discorso finale fatto con Whatsapp vale un po’ per tutto.
3)Quando si parla di “qualsiasi app” si parla praticamente di un numero bassissimo. Lo sanno tutti: nello store di uno Windows Phone non c’è nulla. Nella community di recensori nello store quindi si troveranno due tipi di persone a. chi si lamenta e rilamenta a suon di emmobasta, mi compro il samsung b. chi scrive chilometri di testo per spiegare, forse anche giustamente, come sia tutta colpa di Google, del mondo, il motivo per cui si è svantaggiati nei minimi dettagli aziendali passando alla descrizione delle emozioni di quelli di Google nel momento in cui pensano a come uccidere la piattaforma di windows in tutte le sue sfaccettature, con finale “spero che i produttori leggano” che dovrebbe includere, quasi per legge, un effetto sonoro simile ad una risata lontana e ben sentita. Il fatto bello è che poi davvero lo sperano.
Quindi, cosa succede? Niente Clash Of Clans, per fare il primo esempio (perché anche per P c’è stato il momento in cui il tempo libero lo si passava con questi giochi), bensì altri prodotti simili e ben superiori (cit. descrizione di tutte queste app) praticamente vuoti, dove oltretutto c’è il filtro nazionalità+sistema operativo, per fare gli sfigati pure un po’ snob.
4)Quelle poche app che ci sono oltre che essere in ritardo sono spesso pure ritardatate. Se guardiamo un caso scelto a caso (scusate il gioco di parole e la grande bugia), cioè l’app di Facebook, ci si ritrova spesso a dover preferire l’andare sul sito da internet (non Google Chrome, chiariamolo, ma Internet Explorer che ci augura buon 2007, ci mostra una recensione di Yotobi e ci chiede se stiamo bene dopo il terremoto il terremoto di Messina, 1908) che puntualmente, una volta mostrata l’home, ti taglia un quarto di pagina. Praticamente, se mai ti capitasse qualcosa di hot in bacheca, destino vuole che al massimo riuscirai a vederle gli occhi, il resto se lo gode il povero Explorer.
Il rapporto tra i due però ha varie complicazioni in cose più piccole, del tipo l’assenza di una fotocamera frontale con relativo sfottò perché l’app per i selfie c’è già preinstallata, oppure l’assenza di Drive che rende la condivisione veloce di file rapida a concludersi quanto One Piece, o ancora mille altre cose.
Però, dopotutto, P ce l’ha ancora. E dopotutto, a P piace. Perché ha una home molto personalizzabile e mai monotona, perché in fondo quel poco che deve fare lo fa bene, perché per ora si sta rivelando abbastanza indistruttibile dopo anni che P lo usa, perché in fondo, anche se gli mancano mille cose, Nokia offre applicazioni preinstallate interessanti, come Adobe, Cortana, la Creazione Suoneria, la Mail, Office, OneNote, OneDrive e ancora qualche altra cosa.
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Però questo racconto lo sto scrivendo da PC, perché il programma di scrittura è scomodissimo.
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E pure un sacco di altre cose, a ripensarci.

martedì 3 gennaio 2017

Fumetti, film o nerdate varie che più aspettiamo del 2017


Il 2016 si è chiuso (anche se beh, voi lo dovreste già sapere) e un altro anno ci attende. Tralasciando i pronostici, gli oroscopi (tanto sappiamo come andrà a finire) e tutte quelle cose lì, perché invece non facciamo un riassunto delle cose nerd che tanto aspettiamo, mettendo uno o due punti per ogni genere?
(E un grazie a Labadessa per l'immagine)