giovedì 16 marzo 2017

Alla ricerca del lettore giovincello perduto - Bonelli Kids

Bonelli Kids è il titolo della recentissima e da poco iniziata prima serie umoristica della Sergio Bonelli Editore, dedicata ad un pubblico giovane, con un cast di personaggi (appunto, Bonelli Kids) di ragazzini amanti dei personaggi della casa editrice a tal punto di vestirsi e comportarsi come loro. Ok dai, c'è bisogno di parlarne con più calma, no?
Viene tutto spiegato bene qui, ma se non avete voglia vi riassumo io. Aaallora, la trama quasi non esiste, come è giusto che sia, ed è solo un plot per le varie gag: questi ragazzini devono superare una selezione per entrare in un club esclusivo, e per farlo devono essere perfettamente uguali, anche nel carattere, ai loro idoli. Lo scrittore di questa serie è Castelli (e a questo punto parte la ola dei fan, che non sanno ancora cosa leggeranno), accompagnato da Sergio Masperi & Tino Adamo e coi disegni di Luca Bertelè [con i colori di Manuela Nerolini, e il lettering di Marina Sanfelice; lo scrivo solo perché quell'1% a cui interessano le sorti dei letterista mai considerato (che perfino blogger mi segna in rosso come sostantivo non esistente) capita sempre]. E' anche la prima serie ad essere lanciata online e non su carta: su può infatti considerare un webcomics.

Motivo? Semplice, accalappiarsi nuovi lettori. Perché ormai si erano resi conto che erano sempre gli stessi 4 pensionati a comprasi regolarmente Tex (e qualcuno a cui il test del'età mentale su internet da over 87) e che i giovani che andavano sempre in edicola eccitati per il nuovo numero di Dylan Dog sono una cosa di 20 anni fa. Quindi, ecco un esperimento che può portare tanti nuovi lettori che, dopo essersi fatti due risate, sono invogliati a conoscere i personaggi originali. (ah, neanche a farlo apposta Tex e Dylan sono i personaggi che mancano tra i bambini). Solo che poi vengono anche pubblicate su Facebook, e ciò fa intendere che il target sia 13+ fino ai diciottenni più o meno, si preannuncia questo, e in pratica vogliono me. Che però sono già appassionato della Bonelli. Quindi restano tutti gli altri (che se però devono essere convinti da queste strisce, credo proprio che sarà difficile). Però loro dicono il contrario, che la serie è per un pubblico di 6-9 anni, e quindi qualcosa non torna. Ecco, anche io ho letto il mio primo Dylan a 8 anni, senza capirci nulla perché era uno di quei numeri Sclavi-Roi, ma comunque tanto esaltato per via del fantastico modo in cui la cliente ringraziava l'indagatore (che mi rendeva tanto fiero di averlo letto), e probabilmente quello è stato anche il motivo per cui l'ho ripreso qualche anno dopo. Ma no, qui nulla di tanto esaltante, quindi non so se i bambini avranno da vantarsi.

Inizialmente pensavo volessero fare qualcosa stile meme. Sei su facebook, vuoi attirare i giovani, l'hanno capito anche le pagine pubblicitarie delle aziende che la cosa migliore sono i meme (non per qualità, ovviamente). E invece no, sono rimasto spiazzato a vedere il tipo di umorismo che viene utilizzato. Molto classico, cosa buona da un lato, però...

Ecco, arrivo al punto, (e qui sotto metto tutte le strisce pubblicate finora): a me delle strisce pubblicate non ha fatto ridere neanche una. Qualcuna mi ha fatto sorridere, come quella delle nuvole (che mi ricorda molte altre battute, però) e quella di Morgan Lost. Il resto, bah. Simpatiche, alcune neanche tanto, però in generale non è che siano il massimo. Eppure è passato un solo mese, le strisce da giudicare son poche e io spero che il progetto possa andare avanti al meglio. E ora ho pure il presentimento che forse è pure colpa mia che sono fuori target. (ah, fate click sull'immagine per visualizzarla ingrandita, e poi fate una sonora risata finta per autoconvincervi di non star perdendo tempo con questo post)
E poi, che target hanno colpito? Per ora solo adulti! Basta vedere i commenti dei post sulla pagina facebook dove vengono inserite le strisce per notarlo! Perché comunque, per capire certe battute devi già conoscere il personaggio avendo letto qualche storia, quindi per ora resta quasi una di quelle cose dove a ridere sono sempre gli stessi...E su questo fatto qui qualcuno (che sfortunatamente non so chi è e non posso citare) ha pensato di riassumere bene come vanno probabilmente le cose:




Voi che ne pensate? Le strisce vi stanno facendo ridere? (Provate anche a farlo leggere a qualche fratello o sorella, come sto facendo anche io!) A me sinceramente il progetto di allargare i personaggi ai giovani un po' piace, vedi la serie che faranno presto su Rai Gulp con protagonista Dragonero, e anche questo come progetto non mi sembra male, se solo facessero sul serio ridere...
Comunque, qui per un'intervista in cui potrete sapere qualche notizia in più sul progetto e qui la pagina per restare aggiornati sulle nuove strisce (oppure c'è sempre la pagina facebook). 

Al prossimo appuntamento e ricordate di entrare nei Comunellisti (alias La Band dei Best Lettori e Lettrici) per non perdere nulla!