martedì 14 marzo 2017

La storia sull'origine di Mewtwo

(No, tranquilli, non è un post "la vera storia" tipo questo.)
Pur non essendo un fan sfegatato dei Pokémon, ho bei ricordi del primo film, Mewtwo contro Mew, che ricordo di aver davvero amato alla follia. Ieri sera mi sono imbattuto in questo piccolo spezzone di 10 minuti dedicato a Mewtwo, che ho scoperto essere una scena che precede l'inizio il primo film, che si dice sia inedita in Italia, anche se qualcuno afferma il contrario (Effetto Mandela, come spiega bene Moz, o verità?), ma si sa solo che in tutto questo nella mia cassetta non è presente. Anzi, prima c'è Pikachu in vacanza, non so se vale uguale.




Di che parla questa scena tagliata? Sostanzialmente si svolge vario tempo prima dell'inizio del film, e si concentra sulla figura di Mewtwo aggiungendo elementi che migliorano tantissimo il suo profilo psicologico e che rendono il film davvero ottimo da questo punto di vista. Si comincia con i ricercatori che hanno trovato un fossile di Mew e che lo portano al laboratorio. Poi, da lì, la scena si sposta nella mente di un Mewtwo bambino, appena svegliatosi, con altri tre cloni di pokémon, e Ember, una bambina che cercherà di spiegare molte cose al piccolo pokémon sulla vita. E sì, so che tutti quanti vorremmo fare battute su quanto possa essere kawaiiii un Mewtwo cucciolo o su quanto possa essere scassamaroni una che appena nasci ti dice "quello è il sole! e quello è il vento!", ma, consiglio personale, se non volete avere i sensi di colpa per mesi interi forse è meglio di no.





A quel punto la scena si sposta su un flashback dedicato allo scienziato col nasone che vediamo all'inizio del film quando Mewtwo spacca. E lì la storia si fa bellissima e cominciano ad uscire i temi forti. Si parla di morte, di divorzio, dell'amore infinito verso una propria figlia che può portare a cose assurde, (sì, inizio sempre ogni post pensando vediamo di non spoilerare nulla, e invece niente) temi che possono essere benissimo protagonisti di film horror o psicologici. Non te lo aspetteresti mai dai Pokémon.



E ancora la bambina continua a ciceronare come se niente fosse quando sbadabam, lacrime come se piovessero. Ci sono le lacrime graficamente come puntini che tornano nel finale del film, c'è la frase epicamente tristissima, c'è Mewtwo che capisce finalmente chi è. Quindi sì, servono i fazzoletti (e qui spunta il solito gran simpaticone con la battutaccia pronta, va sempre così)






E c'è un finale che epico che apre un film stupendo, ecco. Dopo averlo visto vedrete il primo film con occhi diversi, perché l'odio del personaggio contro gli umani qui viene spiegato benissimo. E' un vero peccato che non sia stato inserito in modo ufficiale in tutti gli stati, davvero.



Dura 10 minuti e di emozioni ne da tante, quindi non avete scuse per non vederlo. Il post, 4 parole e centinaia di immagini, finisce qui! Sotto ditemi che ne pensate! Al prossimo appuntamento (che vi direi già fatto, già post epico, già con tutte le immagini ecc. se solo fosse vero)